Basta alzare gli occhi verso le alture, da qualunque punto del fondovalle, per capire che la Garfagnana è stata a lungo una terra di confine. Rocche, torri e cinte murarie compaiono su quasi ogni poggio, e quasi sempre si guardano l'una con l'altra: erano un sistema, non monumenti isolati. Visitarle è il modo più diretto per capire la storia della valle, ed è anche una gita che funziona con i bambini, perché di mura da girare e di camminamenti da percorrere ce ne sono parecchi.
Perché qui ci sono tante fortificazioni
Per secoli questa valle è stata contesa: una zona di passaggio fra la Toscana e la pianura padana attraverso i valichi dell'Appennino, con Lucca da una parte e il ducato estense dall'altra. Dalla prima metà del Quattrocento buona parte della Garfagnana entra nell'orbita degli Este di Ferrara, che la tengono fino all'Unità d'Italia. Le fortificazioni che si vedono oggi raccontano proprio questa lunga convivenza fra un potere che arrivava da fuori e comunità di montagna che vivevano sul posto.
Il Castello delle Verrucole
A San Romano in Garfagnana, su un crinale intorno ai seicento metri di quota, il Castello delle Verrucole domina il fondovalle e ha di fronte le Apuane. La rocca compare nei documenti già alla fine del X secolo, legata alla famiglia dei Gherardinghi; passa poi agli Este, che ne fanno uno dei capisaldi del loro sistema difensivo in valle. È formata da due corpi distinti, la Rocca Quadra e la Rocca Tonda, posti alle due estremità del colle e racchiusi da una stessa cinta. Rimasta a lungo in rovina, è stata riportata alla luce da un lungo restauro ed è oggi visitabile, con attività di rievocazione storica pensate anche per i più piccoli.
La Fortezza di Mont'Alfonso
Sopra Castelnuovo, la Fortezza di Mont'Alfonso appartiene a un'epoca diversa e si vede. Fu costruita fra il 1579 e il 1586 per volere di Alfonso II d'Este, su progetto dell'architetto Marc'Antonio Pasi, come ultimo caposaldo del ducato verso il confine con Lucca: non più una rocca medievale, ma una macchina difensiva moderna, con mura lunghe circa 1.150 metri e sette bastioni. Dall'alto la vista gira a trecentosessanta gradi, dall'Appennino tosco-emiliano al gruppo delle Panie fino alle Apuane. Oggi il complesso ospita mostre ed eventi durante l'anno.
La Rocca Ariostesca di Castelnuovo
In pieno centro a Castelnuovo di Garfagnana, la Rocca Ariostesca è la più facile da raggiungere, perché ci si arriva semplicemente passeggiando. Fu sede del governo estense in valle e ospitò Ludovico Ariosto, che fra il 1522 e il 1525 fu governatore della Garfagnana per conto degli Este: un incarico non semplice, in un territorio percorso da banditismo e da tensioni fra famiglie. Oggi la Rocca ospita un museo dedicato al poeta dell'Orlando Furioso, con un allestimento permanente e una parte multimediale nella torre.
Le altre fortificazioni della valle
Il sistema difensivo non si esaurisce con i tre nomi più noti. Girando per la valle se ne incontrano altri, alcuni visitabili, altri semplicemente da guardare da fuori come parte del paesaggio. Prima di mettersi in viaggio conviene sempre controllare giorni e orari di apertura sui canali ufficiali dei Comuni o della Pro Loco, perché variano parecchio fra stagione e stagione.
- Castiglione di Garfagnana: borgo murato con la cinta medievale quasi integra, camminamenti di ronda e torrioni
- Torre di Sillico: una torre medievale in un piccolo borgo poco sopra Pieve Fosciana
- I borghi fortificati del fondovalle, dove tratti di mura e porte sono inglobati nelle case
- Le rocche visibili dalla strada lungo il Serchio, che raccontano la linea di confine fra i due poteri
Il bello è che stanno tutte vicine: in una vacanza di qualche giorno si riesce a vederne diverse senza fare chilometri, magari una al mattino e un borgo nel pomeriggio. E dopo un po' si comincia a riconoscerle da lontano, mentre si guida lungo il fiume.
Dormite nel mezzo di questa valle di castelli
Casa vista lago la Rosella si trova a Pieve Fosciana, nel cuore della Garfagnana e a pochi chilometri da Castelnuovo. Un appartamento indipendente per quattro ospiti, comodo come base per girare la valle un castello alla volta.