Grotta del Vento
Un mondo di pietra e acqua dentro le Alpi Apuane, a circa 40 minuti d'auto dalla casa: si visita solo con percorsi guidati, fra stalattiti e pozzi verticali.
La Grotta del Vento è uno spettacolare complesso carsico nel Parco delle Alpi Apuane, raggiungibile in circa 40 minuti d'auto dalla casa. Si visita lungo percorsi guidati, che accompagnano fra stalattiti, stalagmiti, corsi d'acqua sotterranei e pozzi verticali. È una delle gite più amate da chi soggiorna in Garfagnana, perché cambia completamente scenario: si lascia il verde della valle e si entra in un mondo di pietra e acqua.
Una scoperta cominciata per caso
Il nome viene dalla corrente d'aria che si avverte all'ingresso, dovuta alla differenza di temperatura fra l'interno e l'esterno. La storia della sua esplorazione comincia alla fine dell'Ottocento, quando l'apertura era conosciuta dagli abitanti della zona ma nessuno si era spinto oltre i primi metri. La prima vera spedizione speleologica risale al 1929; da allora il rilievo delle gallerie è andato avanti per decenni e oggi supera i quattro chilometri e mezzo di sviluppo esplorato.
Come è organizzata la visita
L'accesso avviene in gruppo, accompagnati da una guida. Gli itinerari proposti sono di lunghezza diversa: il più breve è sostanzialmente pianeggiante e dura circa un'ora, quello intermedio si spinge fino ai corsi d'acqua sotterranei e alle curiose formazioni di fango, mentre il percorso più lungo arriva fino al grande pozzo verticale profondo circa novanta metri. Si sceglie in base al tempo a disposizione e alle gambe di chi è in gruppo.
Dentro la temperatura resta più o meno costante tutto l'anno, intorno ai dieci gradi, e l'umidità è alta: anche in piena estate una felpa o una giacca leggera non sono un vezzo. Il fondo è attrezzato con passerelle e scalini, ma resta umido e può essere scivoloso.
La strada per arrivarci
Si sale da Gallicano, seguendo le indicazioni per Fornovolasco: una strada di montagna, stretta e piena di curve nell'ultimo tratto. Vale la pena prenderla con calma, anche perché il paesaggio delle Apuane merita qualche sosta. Il piccolo borgo di Fornovolasco si attraversa poco prima di arrivare, e il parcheggio si trova nei pressi dell'ingresso.
È una gita che occupa volentieri l'intera giornata, fra viaggio, visita e soste lungo la strada. Al rientro, se restano tempo ed energie, il borgo di Castelnuovo di Garfagnana si trova comodo sulla via del ritorno e si presta a una passeggiata più rilassata prima di rientrare a casa.
Consigli pratici
- Portate sempre una felpa o una giacca leggera: dentro la grotta la temperatura resta bassa e costante anche in agosto.
- Scarpe chiuse con suola antiscivolo: le passerelle sono bagnate lungo tutto il percorso.
- Scegliete l'itinerario in base al gruppo: con bambini piccoli il percorso più breve e pianeggiante è la scelta più serena.
- L'ultimo tratto di strada è stretto e tortuoso: meglio partire senza fretta e informarsi prima sulle condizioni di accesso tramite i canali ufficiali della grotta.